Contributo di Ricerca 248/2012
OCSE-PISA 2009: i percorsi professionali e tecnici a confronto
di Luciano Abburrà, Luisa Donato, Roberto Trinchero

Lo studio propone i risultati di due attività di approfondimento condotte sui dati della rilevazione OCSE-PISA 2009 con riferimento ad alcuni indirizzi di studio (gli Istituti Professionali e i corsi di Istruzione e Formazione Professionale, posti a confronto fra di loro e con gli Istituti Tecnici) ed alcune regioni del Nord Italia, poste a confronto con il Piemonte.  Nell'ambito di un incontro tra dirigenti scolastici degli istituti professionali del Piemonte e del Veneto promosso da Fondazione per la scuola della Compagnia di San Paolo e dalla Regione Piemonte, l'Ires Piemonte ha presentato i primi risultati contenuti nel contributo: Percorsi professionali e tecnici nell'indagine Pisa 2009, il Piemonte a confronto con le altre regioni del Nord Italia.

Scarica l'articolo

NetPaper 5/2012
Io e la lettura. Interessi e attività degli studenti nell'indagine PISA 2009
di Luisa Donato

Il contributo approfondisce le relazioni tra il piacere di leggere, le attività in lettura svolte a casa, a scuola e/o tramite le ICT, e i livelli di performance PISA, mettendo in evidenza i risultati degli studenti piemontesi in comparazione con gli studenti di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.

Scarica l'articolo

Articolo Sisform 5/2012
OCSE-PISA 2009: prospettive di carriera scolastica e percezione dell’utilità della scuola in Piemonte
di Luisa Donato

Nel ciclo 2009 dell’indagine PISA gli approfondimenti sulla carriera scolastica e sulla percezione della scuola hanno permesso di osservare in dettaglio le aspettative future di titolo di studio dei quindicenni piemontesi così come la loro considerazione della scuola.

Scarica l'articolo

NetPaper 4/2012
Clima in classe e apprendimento degli studenti
di Simona Maria Cavagnero

In questo contributo utilizzando i dati OCSE-PISA 2009 si approfondiscono le relazioni tra il clima scolastico e i principali fattori che si pensa possano ostacolare o favorire l’apprendimento degli studenti piemontesi.

Scarica l'articolo

Rapporto Istruzione
Osservatorio Istruzione Piemonte 2011

L'Osservatorio Istruzione Piemonte 2011, disponibile da quest'anno nella sola edizione online, propone un'analisi del sistema dell'istruzione piemontese nell'anno scolastico 2010/11, dalla scuola dell'infanzia all'università. 
Contributi: Introduzione (di L. Abburrà); Il profilo della scuola piemontese (C. Nanni); Il sistema universitario piemontese (A. Stanchi); Osservatorio sulle riforme (C. Nanni); Percorsi professionali e tecnici nell'Indagine Pisa 2009. Il Piemonte a confronto con le regioni del Nord Italia (L. Donato); Difficile transizione laurea-lavoro: effetti della crisi o problemi strutturali? (D. Musto e A. Stanchi); Le scuole di montagna (C. Nanni)

Scarica l'articolo

Articolo Sisform 4/2012
Carenze percepite e risorse disponibili a scuola. Le risposte dei dirigenti piemontesi al questionario PISA 2009
di Renato Grimaldi

L'analisi restituisce una panoramica sulle risorse presenti e le carenze percepite dai dirigenti scolastici degli istituti che hanno partecipato all'indagine PISA 2009.

Scarica l'articolo

NetPaper 3/2012
Collaborazione scuola-famiglia per favorire percorsi socioe-ducativi
di Maria Adelaide Gallina

Attraverso le prove OCSE-PISA 2009 il contributo evidenzia come diverse abitudini di lettura tra ragazzi e ragazze concorrano, insieme ad altri fattori, a determinare un diverso grado di competenza in lettura. L'approfondimento presenta alcune analisi relative al questionario OCSE-PISA 2009 rivolto ai genitori piemontesi, che permettono di indagare gli aspetti relativi alla loro percezione e coinvolgimento nei confronti della scuola.

Scarica l'articolo

Articolo Sisform 3/2012
Difficile transizione laurea - lavoro: tutta colpa della crisi?
di Daniela Musto e Alberto Stanchi

L'articolo è dedicato alle difficoltà occupazionali dei laureati. I dati evidenziano come, negli ultimi anni, anche i laureati, il segmento più qualificato della domanda di lavoro, stentano a trovare un’occupazione, tanto più se stabile, ben retribuita e coerente con il corso di laurea seguito.

Scarica l'articolo